Romanticismo e raffinatezza sono i fattori che hanno determinato il successo di Lady Diana.
Il suo stile ultra glamour negli anni ’80 è sempre attuale, basti pensare a come Kate Middleton e Megan Merkle prendano spunto dai suoi look.

Elegantissima in ogni occasione, amatissima dai più importanti stilisti del mondo ( che facevano a gara per vestirla) i suoi abiti da sera hanno fatto sognare le donne di tutto il globo, alcune hanno speso una fortuna per poterli indossare, acquistandoli alle aste di beneficenza che la Principessa del Galles era solita organizzare.

Quando Lady D era in vita spesso metteva in vendita alcuni capi del suo guardaroba per raccogliere fondi a sostegno delle cause umanitarie che le stavano a cuore.

Dopo la sua morte nel 1997, l’ opportunità di entrare in possesso di uno dei suoi oggetti iconici è diventata una chimera.
In effetti, dei 79 vestiti da sera messi in vendita negli anni ’90, sono pochi quelli che si possono ancora acquistare.

Uno di questi è un elegante abito di seta color avorio che la Principessa indossò durante una visita ufficiale in Bahrein, nel novembre del 1986, un magnifico capolavoro sartoriale a firma di Emanuel , lo stesso duo che realizzò il suo abito da sposa.

Il vestito, portato ad un “charity shop” di Hereford , venne in seguito acquistato (da una dipendente che lavorava nello stesso store part time ) per la cifra di 200 sterline.
Sognava di indossarlo per un ballo ma, non lo fece mai.
Al contrario, per oltre 20 anni è rimasto in una scatola di cartone; “dimenticato in soffitta”, come si suol dire.
La proprietaria non aveva la minima idea del suo valore, almeno fino a non molto tempo fa.
Dopo aver visto alcune riprese su Lady D si è resa conto che aveva qualcosa di unico nella sua camera, un abito dannatamente importante.

La donna non ha aperto solo la scatola di cartone ma anche quella dei ricordi. Pezzo dopo pezzo tutto è tornato alla mente.

Quel famoso vestito era stato consegnato al negozio, insieme ad altri abiti eleganti, oltre che tute e vestiti comodi.
Li aveva portati Caroline Twiston-Davies, un’amica d’infanzia della principessa del Galles, e, come lei, impegnata nel sociale.

Per i più significativi erano state aggiunte delle note. Ad accompagnare quello splendido vestito c’era una lettera di Elizabeth Emanuel, la designer che lo aveva creato e che ne confermava, nero su bianco, l’unicità.

Quel modello era stato commissionato agli Emanuel “una tantum” per il tour del Golfo a fine anni ’80.
Si trattava di un elegante vestito color avorio con un corpetto drappeggiato, inserti in cristallo e una coccarda su una spalla – ben due richiami all’abito di nozze della Principessa –
Non solo, a ricamarlo furono le esperte sarte di Hand & Lock, che avevano anni prima decorato il velo da sposa della Principessa.

Il vestito, con la sua storia davvero incredibile, verrà battuto all’asta il prossimo 10 dicembre e a gestire l’evento ci sarà Kerry Taylor Auctions, specializzata in aste storiche e vintage.

Non sorprende che la vendita dell’importante capo sia stimata tra £ 60.000-100.000.

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